Norton Custom Commando 1969

Una special australiana con poche pretese se non quella di essere esattamente come piaceva al suo proprietario, Damian. Un ibrido tra street e dirt track con una spruzzata di cafe racer: come fare a dargli torto?

Testo Francesco Bucci                                 Foto Luke Ray

Dopo la Triumph del nostro lettore Massimo non potevamo che parlarvi di una Norton, l’altra faccia della medaglia del motociclismo britannico, l’unione delle quali ha dato vita a molte splendide TriTon… come quella che vi raccontiamo qui. La Norton di oggi viene dalla lontana Sidney, frutto delle mani di Damian “Bomba” Bombardiere: origini italiane, olio di motore nelle vene e passione a due ruote per far battere il cuore.

Damian mette le mani su una Norton Commando del 1969 trovandola a basso prezzo su eBay: il precedente proprietario accusava degli strani rumori nel motore, che poi si rivelano una sciocchezza. Dopo aver girato per un anno in sella alla sua inglese, quasi tutta originale a parte il posteriore accorciato, il nostro amico australiano comincia a far progetti. L’idea iniziale includeva un Dunstall in pieno cafe racer-style, ma anche degli elementi da dirt track. Per un po’ Damian accarezza anche l’idea di riportare la Norton alla sua purezza originale. Alla fine decide di fare di testa sua.

– Alla fine ho deciso di mischiare tutte le mie idee. Volevo ci fossero tutti gli ingredienti che amo delle moto: forme leggere e snelle, lo stretto necessario e tutti i pezzi realizzati a partire da originali Norton. –

Dopo aver rimediato un telaio originale Commando, Damian lo stringe lateralmente e lo accorcia facendo emergere le forme di sella e codino. Vengono installati nuovi cerchi da 18″ Akront in lega e le forcelle ribassate. La voglia di dirt racing viene soddisfatta con il manubrio da speedway Renthal e con il nuovo serbatoio, Norton Hi-Rider, a sostituire l’originale.

Croce e delizia di ogni customizzatore è il codino: capace di conferire carattere e stile, se realizzato con perizia, ma il rischio di forme asimmetriche e poco eleganti è sempre dietro l’angolo. Dopo 3 settimane passate a “sputare sangue” con la vetroresina senza raggiungere i risultati sperati, Damian passa al caro vecchio alluminio… e le cose vanno decisamente meglio.

Il motore, in buone condizioni, è stato inizialmente solo rinfrescato (valvole e aggiunta di un magnete Joe Hunt), ma dopo qualche problemino Damian si è affidato a JS Motorsport per una ricostruzione della parte inferiore (pistoni alleggeriti, bielle Carrillo e camme racing Stage 1). Più potenza e un peso inferiore di oltre 12 kg. Completano il pacchetto le testate BUB e il carburatore singolo Mikuni.

Un condensatore Sparx con batteria nascosta sotto il codino si occupa dell’illuminazione: per il cablaggio, parte sempre molto delicata, Damian è stato affiancato dall’amico Matt Joyce.

Questa Norton Custom Commando non sarà forse fra le special più complesse con cui abbiamo avuto a che fare: ma c’è un certo fascino nella semplicità e nella gioia con cui Damian Bombardiere si è approcciato al suo lavoro. L’idea era di fare una moto proprio come piaceva a lui, in barba all’ortodossia dei classici o alla mutevolezza delle mode. E così ha fatto, dopo oltre un anno di lavoro… complimenti a lui!

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