MOTO DEL LETTORE: Ducati Monster 600 ’95

La Moto Del Lettore di oggi è un piccolo concentrato di passione e abilità manuale: una special “fatta a mano” per unire in un sol corpo anima racing e spirito vintage… in un mix tutto italiano!

a cura di Francesco Bucci

Ci piace la storia di Fabrizio Floridi, 29 anni, una vita in bilico tra Milano e Como. Fabrizio non è un meccanico ma di mestiere costruisce arredamenti su misura in metallo per la piccola azienda di famiglia. L’officina in cui è cresciuto e adesso lavora è un magico mondo in cui sperimentare, costruire, personalizzare… la passione per le moto speciali ha fatto il resto.

Così quando decide di mettere mano ad una Ducati Monster 600 vecchia di ventanni decide di fare di testa sua, provare con le sue mani a realizzare il suo sogno unendo un’atmosfera romanticamente vintage ad una moto moderna e performante. L’idea è chiara e definita: una special in equilibrio tra vintage e spirito racing, snella e aggraziata per tagliare l’aria ma senza pretese da missile giapponese, una moto davvero italiana in grado di fare bella figura non tanto in pista o tra i graffiti di una periferia industriale… quanto davanti alla chiesetta medievale di un paesino di campagna.

Ci piace il lavoro di Fabrizio non soltanto per il risultato finale ma per l’impegno di un ragazzo che, pur sapendo poco di motori e lavorando in un laboratorio di mobili, ha voluto mettersi in gioco e sporcarsi le mani per il suo sogno.

LE MODIFICHE

  • Tagliato il tralicciato nella parte posteriore (dopo lo snodo per l’ammortizzatore). Progettato un nuovo segmento di tralicciato con una inclinazione maggiore che termina con una piastra di acciaio sulla quale sono fissati il codone in resina e il serbatoio. All’altro capo del serbatoio ci sono due supporti saldati al telaio che vanno incontro alle paistre di fissaggio frontali del serbatoio stesso. Di fatto si è ritrovato uno snodo centrale che tiene uniti telaio, codone e serbatoio in un unico punto esattamente sotto la sella.
  • Aggiunto di un prolungamento posteriore al telaio per segnaletica, targa e per nascondere all’interno della cupola tutti i cablaggi e i fusibili.
  • Motore: installato un kit di carburazione Dyno Jet di secondo livello per compensare la sostituzione dell’air box con i filtri a cono.
  • Sostituzione del serbatoio originale con quello di una Ducati 999
  • Pedaline, faro posteriore e specchietti aftermarket
  • Verniciatura eseguita secondo le indicazioni di Fabrizio (e contro i consigli di molti “esperti”) da una carrozzeria di fiducia.
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