Leggero (e nel vestito migliore)

L’ultima novità della Walt Siegl Motorcycle, una nuova Ducati “Leggero” robusta ed essenziale da cui traspare tutto l’amore del preparatore austriaco per il bicilindrico di Borgo Panigale.

Testo   Francesco Bucci   /    Foto   Douglas Macrae Photography

Quando parliamo di Ducati e allo stesso tempo di cafe racer “pure”, classiche, non possiamo che avere come riferimento le “Leggero” di Walt Siegl. Il preparatore austriaco ha costruito il suo nome negli ultimi dieci anni, lavorando con passione con le creature di Borgo Panigale fino a creare una propria linea che fa dell’essenzialità il suo punto di forza: “Leggero”, un nome che è un programma. Oggi Siegl lavora in un ex fabbrica tessile convertita in laboratorio nel New Hampshire ma è stata una vita burrascosa a forgiare la sua personalità. Scuola d’Arte a Graz, scaricatore di porto a Marsiglia, due anni come metalmeccanico in Germania, poi fabbricatore di serbatoi in acciaio a Padova. In Italia ha conosciuto le Ducati e da allora non le ha più lasciate.

Walt Siegl le moto le ha guidate, ha gareggiato a livello competitivo, ma soprattutto le ha smontate e rimontate. Ne conosce ogni più piccolo dettaglio. Proprio per questo ha un modo tutto suo di lavorare: a mente. Nessun modello, digitale o fisico, ma una progettazione precisissima a livello mentale che poi riesce a concretizzare nel lavoro quotidiano: qualcuno lo chiama “mestiere”, qualcun altro “arte”. Quando arriva un nuovo cliente Walt ci parla e cerca di conoscere il più possibile di lui. Non bastano le “misure” o il “genere di moto” desiderata: vuole sapere i colori preferiti, gli abbinamenti del vestiario, la marca delle scarpe o dell’orologio. Tutto contribuisce al modello mentale che il preparatore austriaco va a costruirsi prima di mettere mano ai ferri.

– La gente compra le Ducati perché evocano una precisa sensazione che le altre moto non sono ancora state capaci di catturare. Ti fanno innamorare. Non importa la taglia del motore, può essere una 650 o una 1100, tu sali in moto, l’accendi, dai un pelo di gas e ti ritrovi con un ghigno stupido stampato in faccia-

 

Le “Leggero” sono fatte a mano in ogni particolare possibile, personalizzate secondo ogni esigenza, ma hanno delle caratteristiche comuni che ne fanno un marchio riconoscibile. Quella che vedete in foto è l’ultima novità di casa WSM (Walt Siegl Motorcycle) ma se fate una passeggiata sulla gallery del sito ufficiale potrete facilmente riconoscere la stessa “mano” dietro le più differenti preparazioni. E non parliamo solo del design da sportiva anni ’70. C’è il telaio in lega di acciaio-cromo-molibdeno, resistente e ultraleggera (appena 6,8 kg). C’è la carrozzeria in Kevlar e i migliori materiali in ogni dettaglio (titanio, pelle). E poi c’è il bicilindrico Ducati, ricostruito dall’amico storico di Walt Bruce Meyers.

Walt continua a stare sul pezzo e a lavorare e pensare all sue moto h24. La richiesta delle sue preparazioni cresce di anno in anno ma a lui piace continuare a lavorare con le mani, a livello artigianale, rifuggendo “l’industrialità” che una produzione di massa comporterebbe. E noi lo ringraziamo per questa scelta, se continua a sfornare moto così.

– E poi alla fine della giornata il tuo giacchetto di pelle profuma di carburante ben speso. Sono vibrazioni che la moderna tecnologia dei motori non ti da più –