KIMERA: making Sportster sporty

Una delle più belle special dell’ultimo anno secondo noi è la Kimera della milanese South Garage. Come nella mitologica belva, due anime convivono in questa due ruote: il cuore di una cruiser americana e lo spirito di un’autentica cafe racer europea.

Testo  Francesco Bucci   /   Foto  South Garage

Mostrata senza veli per la prima volta all’EICMA 2015, la KIMERA è senza dubbio una delle preparazioni italiane più interessanti dell’ultimo anno. Non potevamo aspettarci nulla di meno dai ragazzi di South Garage, una garanzia in fatto di qualità e stile.

La base di questa cafe racer è una Sportster 1200 del 2006, di certo non la classica inglese su cui lavorare. Sempre più officine negli ultimi tempi stanno accogliendo la sfida di trasformare la spigolosa cruiser americana in una autentica racer anni ’60: un’ottima build di questo genere la potete trovare su Special Cafe #30 (adesso in edicola o sullo shop), opera di Ardent Motorcycles.

Ma andiamo a dare un’occhiata più da vicino a questa bella special.

CAFE RACER: UNO STILE DI GUIDA (O DI VITA?)

Una delle maggiori difficoltà affrontate sicuramente è stato livellare il telaio curvo e il tozzo posteriore della Sportster per andare a sposare uno stile di guida più “europeo”.

A questo scopo sono state sostituite le sospensioni anteriori e posteriori attingendo con perizia al catalogo Öhlins, mentre la forcella dorata è stata realizzata su misura e fissata nella piastra in lega CNC e in un cerchione sottodimensionato. La coppia di ammortizzatori posteriori collegati ad un forcellone in lega ultraleggera svolgono alla perfezione il compito di rialzare il retrotreno in linea con l’anteriore.

UN SERBATOIO È PER SEMPRE

Impossibile non parlare del serbatoio: plasmato in alluminio (come anche il codino) per seguire alla perfezione le forme del v-twin H-D, spicca per la forma asimmetrica provocata dal tappo Monza posizionato lateralmente.

La posizione di guida come dicevamo è stata rivoluzionata, anche grazie al contributo delle pedane CNC e del manubrio custom stretto a fasciare il serbatoio con un effetto quasi da clip on, con manopole Biltwell.

La strumentazione è essenziale con il solo tachimetro MotoGadget Chrono Classic mentre il faretto originale è stato rimpiazzato con un Lucas da 5 pollici.

MAKING “SPORTSTER” SPORTY

Rendere davvero “sportiva” la Sportster vuol dire migliorare le performance sotto ogni aspetto: dal nuovo impianto frenante Brembo al motore dotato di un nuovo impianto di scarico in titanio, di un nuovo filtro dell’aria laterale e di una rimappatura dell’iniezione.

La verniciatura non delude e se possibile contribuisce ancora di più alla ricchezza di questa preparazione: le tonalità alluminio, Ox blood e oro evidenziano e contrappongono le varie parti come in un meraviglioso quadro.

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