BMW R100RS Cafe Triple Broomhilda

Il nome di questa splendida special è un omaggio alla protagonista di Django Unchained, il film capolavoro di Quentin Tarantino.

tratto da SPECIAL CAFE #18

BMW R 100 RS Cafe Triple Broomhilda

Testo Fernando Felli / Foto Roberto Brodolini

Broomhilda, moglie di Django, interpretata dalla bella e selvaggia Kerry Washington, si presta a fornire ulteriore fascino alla special tuttoterreno in salsa BMW R 100 RS di Fabio Bellio, grande fan del regista Quentin Tarantino. Le radicali modifiche apportate al modello originale sono state eseguite in modo maniacale dall’officina romana Cafe Triple di Gimondo Emanuele, Riccardo Brancaccio e Roberto Ligas. Gli anni passano, ma gli estimatori delle moto fatte di ferro, no. Eccone un esempio, una splendida special tuttaterreno ricavata dalla casta e carenatissima ammiraglia degli anni ’80 della Casa tedesca. Sono in molti a pensare che il grosso bicilindrico boxer marchiato BMW non goda della configurazione più adatta per equipaggiare una special, di qualsiasi estrazione essa sia. Nonostante questo, non è raro imbattersi in qualche realizzazione che predilige il longevo e apprezzato propulsore teutonico per eccellenza e che, puntualmente smentisce le valutazioni e rimette tutto in gioco. Ne è un esempio “Broomhilda” trasformata dalle mani di Cafe Triple e con la sapiente regia di Fabio Bellio in una special per palati fini. Senza pudori, l’R 100 è stata completamente spogliata e lasciata sotto gli occhi di tutti. Tolto il superfluo, alla fine la cura dimagrante si è dimostrata alquanto consistente. Una volta raggiunto il peso forma, l’obiettivo principale è stato quello di dare alla moto un’estetica seria ed aggressiva: dai i risultati ottenuti, possiamo dire: “Missione compiuta!”.

Engine & Transmission

Il motore, con la sua scuderia fornita di una settantina di cavalli, non è propriamente un fulmine, ma è rimasto in conformazione originale considerata la sua grande affidabilità. Oltre alla messa a punto, è stato oggetto di una lucidatura dei condotti e di un abbassamento delle testate. Per dare un tocco vintage, sono stati sostituiti i coperchi delle punterie con quelli di una BMW R 80 GS. Il motore è il classico boxer bicilindrico 4T a cilindri orizzontali contrapposti trasversali in lega leggera con canne riportate, teste in lega leggera con camera di scoppio emisferica. Basamento in lega leggera, distribuzione ad aste e bilancieri; le misure vitali di alesaggio e corsa da 94×70,6 mm determinano una cilindrata effettiva di 980 cc. Il raffreddamento è ad aria, l’accensione a spinterogeno con ruttore montato sull’estremità anteriore dell’albero a camme con anticipo automatico centrifugo; c’è una bobina singola per ogni cilindro, le candele sono Bosh W 225 T 30. La lubrificazione è garantita dall’olio nella sottocoppa del carter, con pompa di mandata ipotrocoidale con portata di 1400 l/h a 6.000 giri; la capacità del circuito olio è di 2,25 litri, con sostituzione cartuccia. I carburatori sono due Bing V 94 da 40 mm a depressione; la frizione è monodisco a secco. La trasmissione primaria è ad ingranaggi elicoidali ingranati nella coppia della quinta velocità (cambio a tre alberi) e parastrappi; la finale ad albero con giunto cardanico nel braccio destro del forcellone oscillante e coppia conica posteriore a denti elicoidali. L’impianto di scarico, infine, prevede collettori originali fasciati con benda termica nera, modifica attacco marmitte Supertrapp e realizzazione di due staffe di sostegno.

BMW R 100 RS Cafe Triple Broomhilda
BMW R 100 RS Cafe Triple Broomhilda

Suspension & Frame

Il telaio a doppia culla, con l’eliminazione del telaietto porta sella originale, acquista in particolare modo nella parte centrale, una vaga somiglianza con il famoso “letto di piume” che equipaggiava il leggendario Norton Manx.

La forcella è presa in prestito da una Suzuki 1000, alla quale sono stati montati due soffietti di gomma neri. La coppia di freni anteriori a disco è Braking da 290 mm con pinze Tokico; il freno posteriore meccanico è a tamburo a camma semplice da 200 mm con superficie frenante di 214 cm2.

I cerchi originali BMW in lega leggera, verniciati di nero, da 1,85×18” anteriore, 2,15×18” posteriore, montano pneumatici artigliati Metzeler Karoo 2, l’anteriore da 110/80-18”, il posteriore da 140/80-18”.

Gli ammortizzatori sono Bitubo da 360 mm, il telaietto porta sella è una produzione artigianale Cafe Triple.

BMW R 100 RS Cafe Triple Broomhilda

Accessories & Body

Tolte le parti originali che conferivano alla R 100 RS l’immagine di regina della strada divoratrice insaziabile di chilometri, il peso è sceso drasticamente di oltre venti chili. Tanti e mirati sono stati gli interventi funzionali ed estetici apportati alla nuova linea della moto. Il manubrio è un classico tipo Cross con asta di rinforzo centrale. Il faro anteriore, che si integra molto bene nell’insieme della moto, è della Bates, mentre il contachilometri Daytona, piccolo, tondo con cornice bronzata ed è inserito su una piastra centrale. I parafanghi, realizzati dalla Cafe Triple, sono della migliore scuola minimalista: donano alla moto un’immagine di leggerezza e di ritrovate atmosfere, magari passate ad ascoltare un brano di B.B. King al juke box insieme alla pin up di turno. Il serbatoio è originale BMW sapientemente verniciato con tinta bicolore. La sella, opera della tappezzeria Lanzidei, si inserisce alla perfezione nel nuovo telaio. Il faro posteriore di scuola vintage è sempre della Bates. Le frecce Micro Flash sono molto care all’uomo invisibile: piccole, discrete e funzionali. Belle le pedane in lega leggera realizzate artigianalmente da Cafe Triple. La verniciatura della moto è opera della Criart di Cristian Laureti, alla quale va riconosciuto l’ottimo lavoro eseguito.

On the Road

Una volta saliti in sella si ha una grande padronanza del mezzo: piedi ben piantati a terra, mani pronte ad agguantare il largo manubrio. Ingranata la prima e lasciata la frizione, “Broomhilda” si rivela subito una moto agile e ben equilibrata, pronta, scattante e con un’ottima tenuta di strada. Il motore è dotato di una bella scuderia di cavalli. Ce ne sono per tutti i gusti: in basso, in alto, con una grande riserva disponibile oltre i cinquemila giri. Nelle strade interne di montagna si disimpegna nei tornanti e nelle esse mettendo in difficoltà moto di cilindrata e peso ben inferiori. Il segreto di tanta agilità è nella grande elasticità e nell’ottima equilibratura e ripartizione dei pesi. Il cambio è ottimo, a patto di essere decisi negli innesti. Anche lo strappo del cardano in ripresa e staccata è molto attenuato. Con la “Broomhilda” non potremo certo ripetere il famoso salto di Steve McQueen nella “Grande Fuga”, ma si ha la certezza (ed il piacere) di guidare una moto versatile su asfalto e sulle strade bianche di montagna. “Broomhilda” ha carattere da vendere e il suono dei due Supertrapp ricorda le interminabili jam session dei dannati gruppi rock anni ’70.

BMW R 100 RS Cafe Triple Broomhilda
BMW R 100 RS Cafe Triple Broomhilda

tratto da SPECIAL CAFE #18

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