Hakuchi: la biro più veloce del Sol Levante

Visionario e provocatorio è l’universo dipinto da Hakuchi, illustratore giapponese “figlio d’arte”. Tra geishe, tatuaggi e motociclisti stupisce i suoi fan disegnando tutto con una semplice penna a sfera.

Testo  Francesco Bucci   /   Foto  Hakuchi

Cos’è che fa grande un’illustratore? Il tratto realistico, la cura dei dettagli… l’essere capace di “smanettare” con tutte le decine di software disponibili nel mondo della grafica? Inutile dire che al giorno d’oggi ne abbiamo viste di tutti i colori: non basta più “saper disegnare” bene per essere ricordati.

Bisogna STUPIRE.

Bisogna avere qualcosa da raccontare, prima ancora di sapere COME raccontarlo.

Questo vale quando lavoriamo su una special, così come quando impugniamo una matita.

O in questo caso: una penna a sfera. Sì perchè Shohei Ōtomo, in arte Hakuchi, realizza tutti i suoi lavori senza ricorrere a strumenti sofisticati e nemmeno all’ABC dell’illustratore analogico: semplicemente prende in mano la sua biro e mette in gioco se stesso. Con il suo STILE.

I più attenti di voi avranno riconosciuto dietro “quell’Ōtomo” il grande Katsuhiro Ōtomo, indimenticato autore di AKIRA: uno dei manga più influenti della storia del fumetto giapponese, cui è seguito sul finire degli anni ’80 un anime di enorme successo.

Visionario, provocatorio, critico verso il presente e pessimista sul futuro: il mondo raccontato su AKIRA, tra gang di motociclisti e poteri psi, è impresso nella “cultura pop” di tutti i nati tra il finire dei Settanta e gli Ottanta.

Il “fratello” di AKIRA è un tipetto molto particolare

Hakuchi-Shohei è figlio di tutto questo… oltre che di Katsuhiro. Con il suo stile peculiare prosegue il racconto del padre attraverso le sue illustrazioni mai scontate, ricche di stimoli, estreme nei loro contrasti cromatici quanto colme di dettagli su cui soffermarsi.

Basta fare un paio di ricerche su Google per capire che Hakuchi è un personaggio “complesso”. Il suo sito chiamato, guardate un po’ “Idiot-land”, ha una grafica datata ed è solo in giapponese. Di fatto lui non conosce l’inglese e francamente se ne frega di essere poco conosciuto fuori dai confini nazionali.

Questo non deve farci credere di trovarci di fronte ad un’eremita chiuso nel suo giardino Zen: Hakuchi ha studiato bene la lezione e ha elaborato un’estetica tutt’altro che limitata. Il suo lavoro, pur intriso di elementi della cultura classica del Sol Levante come geishe, yakuza e samurai, strizza l’occhio all’occidente di Frank Miller con il suo binomio bianco-nero, talvolta macchiato di rosso. E allora ben vengano teschi, tatuaggi e pistole, accanto a motociclette ed elementi che definire “onirici” è un eufemismo

Ogni tavola di Hakuchi è un racconto che travolge, una provocazione che ci indigna, un quadro che non riusciamo a decifrare.

Probabilmente non offre risposte come un’illustrazione perfetta e “fotografica” farebbe… ma alimenta solo altre domande.
Che in fondo è ciò che ogni artista dovrebbe fare.

Se vi intriga vederlo all’opera, date un’occhiata al video!

Potrebbero interessarti

BRUMMM #03: il giusto Tempo delle moto

16 Giugno 2018/da Special Cafe

L’Italia si aggiudica il Toronto Motorcycle Filmfest con un cortometraggio… in salita!

L'italiano Ugo Roffi vince il Toronto Motorcycle Filmfest con il Corto su Giovanni Burlando, campione genovese di gare in salita
4 Ottobre 2017/da Special Cafe

DUE CHIACCHIERE CON SÉBASTIEN LORENTZ

È uno dei personaggi più in vista della scena internazionale, animatore e ideatore della Sultans of Sprint. Gli abbiamo fatto qualche domanda in occasione della tappa di Monza…
16 Luglio 2017/da Special Cafe

La Stagione 2017… riparte da Giancarlo Falappa

Special Cafe e Dainese Roma insieme per dare vita ad un evento irripetibile che vedrà protagonisti grandi ospiti e grandi moto speciali. Dove e quando? Sabato 22 aprile, ore 15, presso il Dainese D-Store Roma (via della Penna 13/21)
18 Aprile 2017/da Special Cafe

Lord Of The Bikes 2017

Si concludono le 6 puntate dell'edizione annuale ed il verdetto finale recita RADIKAL CHOPPER. Come sempre però vincono tutti... soprattutto la nuova V7 III Special di Moto Guzzi!
10 Aprile 2017/da Special Cafe

PunkDada Situation

Dal 3 aprile 2017, presso la Fondazione Ragghianti di Lucca, sarà possibile visitare una nuova mostra dedicata al Punk. Oltre i capelli tinti e le giacche di pelle, alla (ri)scoperta di uno dei movimenti musicali che ha cambiato per sempre la cultura dell'occidente.
22 Marzo 2017/da Special Cafe

Via al crowdfunding per “I fidanzati della morte”

Lo straordinario film sul mondo del motociclismo, ritrovato dalla Rodaggio Film dopo oltre mezzo secolo dalla sua realizzazione, sta per essere restaurato. 60 i giorni per contribuire alla campagna. Con il sostegno di testimonial internazionali del settore e premi da collezione per chi contribuirà al progetto.
8 Marzo 2017/da Special Cafe

Cannonball Trophy

Gli esclusivi scatti di Roberto Brodolini di Special Cafe per catturare il sogno del primo Cannonball Trophy d'Italia
1 Febbraio 2017/da Special Cafe
Carica di più
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.