MOTO DEL LETTORE: Moto Guzzi V50 1982

Si chiama Luca e ci scrive dall’estremo sud della Sardegna. Ma il suo cuore batte per la bella V50 vintage di Mandello del Lario.

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a cura di Francesco Bucci

Luca Urbano, lettore di Special Cafe della provincia di Carbonia-Iglesias, ci scrive per la volta ad inizio anno. Ci manda qualche scatto del suo ultimo lavoro in garage. È misterioso, i piccoli scorci di special che ci fa vedere già lasciano intuire quella che sarà la meravigliosa creatura di oggi.

Poi si sa, chi non fa il customizer di mestiere si scontra con tempi di lavorazione lunghi, strappando le ore in garage al lavoro, alla famiglia, agli amici. Ciò nonostante il lavoro di Luca procede spedito e finalmente possiamo goderci la sua Moto Guzzi V50straight outta 1982!

Le modifiche

“Si tratta di una Moto Guzzi V50 del 1982 completamente rivista esteticamente… ma non solo” ci racconta Luca. Una volta smantellata ha provveduto alla riverniciatura sia del motore che del telaio. Quest’ultimo ha subito alcune modifiche: innanzitutto è stato accorciato e le pedane sono state arretrate, come vuole la tradizione.

“Ho adattato il serbatoio in vetroresina per alloggiarlo nel telaio. L’impianto elettrico è totalmente nuovo e predisposto per aggiungere gli indicatori di direzione sia anteriori che posteriori.” Il blocchetto di accensione è stato spostato sul fianco sinistro, utilizzando la chiave a bottone originale.

La cura del dettaglio è grande e Luca non si fa mancare delle chicche uniche. Tramite un interruttore a levetta situato sotto la sella, infatti, si possono accendere una serie di led rossi situati sotto il serbatoio, che si azionano insieme alle luci anabbaglianti situati e riflettono la luce sul motore.

“Per dare un altro tocco retrò ho provveduto a modificare la leva del cambio, da tradizionale al classico tacco-punta.” Il manubrio è stato poi sostituito con degli ottimi semimanubri cromati. I freni, inizialmente combinati, sono stati modificati al tipo tradizionale e i tubi sostituiti con quelli in treccia d’acciaio.

La forcella è stata irrigidita sostituendo molle e pompati. Gli ammortizzatori posteriori sostituiti con dei modelli più performanti. Sulla parte posteriore è alloggiato un telaietto per l’alloggio della targa. Gli scarichi aperti e i filtri a cono fungono da perfetta cornice per una vera CAFE RACER.

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