Avventura: un Sidecar esclusivo per OCGarage

Una special unica al mondo, realizzata con materiali raffinati ed uno stile unico che incrocia influenze nautiche e motociclistiche classiche: l’ultima creatura di OCGarage è un vero capolavoro!

Testo Francesco Bucci                                 Foto Walter Meregalli

Oggi vi raccontiamo qualcosa di irracontabile, qualcosa che prima di essere filmato e fotografato andrebbe vissuto sulla propria pelle senza barriere. Che poi in realtà è parte di quello che cerchiamo in sella alle nostre special, nel brivido di una piega al limite o nel fresco correre del vento su una strada di campagna. L’AVVENTURA.

È questo il nome scelto da Oscar Tasso (la Mente e la Mano dietro OCGarage) per la sua ultima creatura dalle due mitologiche facce: per metà una BMW R100GS del ’92 e per metà sidecar.

Ci piace il metodo con cui lavora Oscar, fatto di colloqui approfonditi con il committente: come nella più classica delle avventure cerca di scoprire l’ignoto, conoscere particolari e dettagli di una storia, carpire i desideri del suo cliente per poi tradurli nelle concrete ed eleganti linee estetiche delle sue creazioni. Mai due special uguali, perché non esistono persone uguali: questa è la filosofia dell’officina di Ravenna.

Sono le emozioni di un momento della propria vita rese tangibili, plasmate nella bellezza e colmate di essenza. Una volta completato un lavoro questo non viene più replicato, le parti avanzate vengono distrutte, e il cuore pulsante della special prende vita. Ed è proprio in questo momento che la tecnologia smette di essere qualcosa di freddo ma si appropria di un’anima… e diventa Arte.

E non fatichiamo a credere alle parole di Oscar, uno che fa dell’emozione e delle idee la parte fondante della progettazione: niente schizzi o modelli 3D, tutto nella testa, in attesa di prendere forma solida attraverso il duro lavoro. Le premesse sono importanti e se dietro tutto questo filosofare non ci fosse una tecnica sopraffina ci troveremmo di fronte al tanto vituperato “fumo senza arrosto”. Ma non è questo il caso. Eppure non deve essere stata un’elaborazione semplice, quella dell’Avventura (così come per le molte altre passate per OCGarage). La GS originale (quasi una moto da endurance) era molto differente dall’elegante creatura di alluminio e pelle che vediamo in foto. Rimosse le parti in plastica, l’intera moto è stata sottoposta ad un processo di ricostruzione totale.

L’unità motrice

Il motore è stato completamente ricostruito, nuove le guarnizioni e i cuscinetti, la copertura delle valvole è stata sostituita con quella di una R series precedente, per un look più vintage. Totalmente rinnovato anche il carte motore. Migliora anche la potenza grazie ad una coppia di carburatori modificati di una R100RS, accompagnati dall’airbox NOS. Completano la meccanica lo scaricoa Y in acciaio che corre lungo il fianco della moto fino al silenziatore tedesco E2, progettato specificamente per l’R100GS.

Ben più lungo però il lavoro per trasformare il telaio della GS in una macchina in grado di viaggiare sulle fatidiche 3 ruote. Spogliato di tutto, è stato costruito un telaio ausiliario che incontrasse le idee di design di Oscar: nuovi supporti sono stati aggiunti per ospitare il parafango vintage scolpito a mano per seguire le forme del posteriore. Lo stesso serbatoio, pur originale è stato lavorato faticosamente fino ad una forma del tutto nuova, su cui Oscar ha posto il marchio in legno della sua officina.

Il Sidecar

Lascia di stucco poi il lavoro sul sidecar: struttura in alluminio dalle linee “nautiche”, con superfici coperte da pregiato piuma di mogano, in un tripudio di materiali eleganti tra pelle, legno e metallo. Un incrocio fra un motoscafo veneziano degli anni ’50 e un delizioso pianoforte a coda. Comodo e spazioso ma fedele alle linee dell’unità motrice, non mancano le finiture per questo sidecar: dal piccolo parabrezza, al maniglione di fronte al passeggero, al sedile in pelle in pieno fiore fino al comodo gradino per la salita. I riferimenti nautici (specie all’Aquarama Riva) proseguono con la piccola bitta montata sul parafango anteriore, le cerniere in acciaio inox e, ovviamente, le cime annodate.

Ruote & Sospensioni

I tre cerchioni a raggi sono costruiti in lega 6082 e montano pneumatici Dunlop tubeless. Le sospensioni posteriori sono state decisamente migliorate con il nuovo Ohlins mono-shock totalmente regolabile, fissato al forcellone con il regolatore montato verso la moto. Per l’anteriore si è adottata una soluzione in “stile Ural”: due ammortizzatori coil-over gemelli regolabili dallo sterzo, in grado di fornire comfort e aderenza anche in caso di vento traverso.

Il risultato è una moto con sidecar da sogno, in grado di incantare pilota, passeggero e passanti. Per Oscar e OCGarage però è tempo di voltare pagina, alla ricerca della prossima sfida, della prossima Avventura. Tempo per guardare al passato non ce n’è… se non per trarre spunto per la prossima creazione!

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