Lord of the Bikes: il giro di boa

Televisione e customizzazione di moto si incontrano nello show televisivo tutto italiano ospitato dalla Guzzi a Mandello del Lario e in onda su Sky ogni martedì sera. Siamo ormai arrivati a metà del programma: vediamo le special più interessanti presentate finora.

testo  Francesco Bucci  /   foto  Moto Guzzi

Lord of the Bikes è una trasmissione unica nel panorama televisivo italiano, dominato da programmi e format stranieri a malapena sottotitolati o al più doppiati. In questa scena si presenta una produzione totalmente italiana che vuole fare del motociclismo made in Italy un vanto. Lord of the Bikes ha avuto una gestazione di oltre 4 anni al termine dei quali l’ingresso “nell’impresa” del marchio prestigioso di Moto Guzzi ha convinto Sky ad investire in quest’idea.

Il programma riprende l’idea dei talent show “ad eliminazione” per sfidare alcuni ottimi preparatori italiani a costruire special su base Guzzi V7 o V9, da sottoporre ad una giuria composta da gente del calibro di Filippo Barbacane (Officine Rossopuro) e del giornalista Paolo Muz Sormani.

Lord of the Bikes quindi è prima di tutto un gioco ed è la voglia di giocare e “giocarsi” che ha guidato la mano delle officine in gara, vincolate a seguire una “tematica” a cui dedicare la moto, dei tempi di lavoro ristrettissimi (15 gg) e un budget oltremodo ridotto.

Andiamo a vedere insieme le special uscite vincenti dalle prime tre puntate.

ERPICO by Officine 08

tema “Esploratore”

I DETTAGLI DI UNA MOTO PRONTA AD AFFRONTARE OGNI IMPRESA

  • Serbatoio maggiorato (35 litri) realizzato artigianalmente.
  • Tanica per l’acqua (13 litri), integrata nel codino estraibile.
  • Cupolino anteriore realizzato artigianalmente in alluminio.
  • Protezione coppa olio motore che si trasforma in pala.
  • Vano sottosella completo di attrezzatura per riparazione moto.

RAISE HELL by Anvil

tema “Quentin Tarantino”

I DETTAGLI DI UNA SPECIAL “PULP”

  • Il telaio rigido, rifatto completamente tutta la parte posteriore.
  • Cerchio anteriore 21 pollici per i chopper americani.
  • Il pneumatico posteriore provieninte da un pick up anni ’50.
  • Un fucile a pompa sulla parte posteriore del telaio.
  • Un machete sulle forcelle.

ELECTRO by Emporio Elaborazioni Meccaniche

tema “Rock Star”

I DETTAGLI DI UNA MOTO DEGNA DEI DAFT PUNK

  • Il serbatoio tagliato, con le guance concave.
  • Accensione e spegnimento con la seduta del pilota.
  • Faro e codino sono sezioni della maschera dei Daft Punk.
  • Fianchetti: mixer retro illuminato e volt-metro funzionante.
  • Scarichi artigianali in stile hot rod.

Se vi siete persi Lord of the Bikes o non avete modo di vederlo, date un’occhiata alla prima puntata direttamente dal pc cliccando qui.

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