Kenor: la forza del colore

Lo street artist catalano ha una sola arma per “guarire” Barcellona, la città che ama, dalla cementificazione sfrenata. È un’arma che non miete vittime ma cattura gli sguardi di tutti.

Testo  Francesco Bucci   /   Foto  Kenor

Un salto nel mondo della street art, a dare uno sguardo ad uno dei più interessanti artisti del panorama underground mondiale, uno che ha saputo trasformare la “rude bellezza” dei murales in qualcosa di spirituale, sviluppando uno stile e una filosofia chiaramente riconoscibile nonostante la natura a dir poco variegata dei suoi lavori.

Stiamo parlando di Kenor, artista catalano attivo fin dalla fine degli anni ’80: prima nei barrios di Barcellona, con opere tipiche della più classica urban art, poi via via in tutto il mondo fra tele, installazioni e sculture a New York, Lisbona, Parigi, Londra e Berlino.

Contro la “grigificazione” della Città

Tante sono le tappe attraversate nel corso della maturazione artistica da Kenor: dal fascino per le lettere, i loghi e la tipografia passandro per l’esplosione colorata sui muri di Barcellona. L’idea di Kenor è quella di “decorare città morte” così si mette alla ricerca di zone danneggiate e in disuso, parti “ferite” della città, luoghi che necessitano di una vera e propria rinascita.

kenor-Hardtrance

Alla crescita irrefrenabile del Grigio del cemento Knor contrappone la forza del colore, anche in sprezzo alle leggi sempre più repressive in merito alla street art. Passano gli anni e cresce la “taglia” delle opere dell’artista spagnolo, da semplici muri a palazzi interi.

Spazi di Libertà

Ma oltre i colori, i muri e le tele, la vera ricerca di Kenor riguarda la “libertà”. Un luogo in cui lo spettatore possa compiere infinite scelte, che prescinda dallo strumento utilizzato dall’artista (scultura, installazione) per muoversi in una molteplicità di dimensioni. Nascono così i lavori più recenti e meno canonici, come le geometrie pazze di “Genesis/Techno” che potete vedere nel video qui sotto. Ispirate alla scena musicale elettronica di Detroit, l’installazione arricchirà l’Art Gallery di Wynwood, Miami, Florida fino al 19 giugno prossimo.

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