Jose Gallina: stile italiano al sole della California

Testo Nicoletta Rolla / Foto Jose Gallina

Californiano anche se il cognome rivela le sue origini e ce lo fa sentire più “vicino”; una passione per i motori ben impressa nel DNA, si perché il padre Hugo è il proprietario della famosa officina Vintage Italian Restoration, specializzata nel restauro di “vecchi ferri” italiani anni ’50, ’60 e ’70. E così non poteva che crescere tra i motori e coltivare una passione viscerale per questo ambiente. Jose ha però deciso di catturare tutto il fascino delle due e quattro ruote, in particolare quelle vintage, con il suo obiettivo e celebrarli grazie al suo talento. Le sue fotografie trasmettono l’amore che nutre verso i motori e la sua esperienza nel settore fa la differenza.

Ecco lo sguardo di un giovane fotografo di talento innamorato delle belle italiane anche al sole della California.

Ciao Jose, parlaci di te, chi sei e da dove veni?

Ciao! Mi chiamo Jose Gallina, fotografo, vivo in California a 40 minuti da Los Angeles, amo ruote e motori.

Qual’è il tuo primo ricordo legato ad una macchina fotografica?

Ricordo che mio padre ha sempre avuto una Canon AE-1 e andando alle esposizioni d’auto con lui, mi piaceva guardare attraverso l’obiettivo e giocare con la macchina fotografica. Al college ho poi deciso di seguire il corso di fotografia e grazie ad un ottimo maestro, Mr Tsang, mi sono appassionato ed ho imparato le basi della tecnica fotografica. Dato che il lavoro di mio padre mi ha fatto crescer tra i motori è venuto naturale che i miei primi soggetti fossero proprio le moto. Così ho iniziato a fotografarle e non ho più smesso!

Il nome del tuo blog “Speedmilk” mi fa pensare che tu sia appunto cresciuto a latte e motori…la velocità scorre nelle tue vene; che cosa mi dici di tuo padre, Hugo Gallina e della tua infanzia in questo mondo ?

Mio padre è il motivo per cui sono appassionato di macchine e moto (Hugo Gallina è il proprietario dell’officina Vintage Italian Restoration). Mi ricordo che quando ero piccolo lui lavorava sempre intorno alle sue auto e lo seguivo durante le esposizioni d’auto. Avevo alcune macchine davvero fighe, una Volvo P1800, una Citroen SM ed altre. Vivevamo in Canada e all’epoca mio padre non aveva una moto. Quando ci siamo trasferiti in California io avevo circa 6 anni, allora mio padre si dedicò anche alle moto. Il nome del mio blog si riferisce al fatto che una mattina, proprio prima di un raduno d’auto o moto, non ricordo, stavo facendo colazione e tra me e me pensavo che avrei voluto creare un blog con tutto il mio lavoro dedicato alle due ruote, presi il latte e questo era ghiacciato (di certo il frigo aveva un problema!) d’istinto pensai di chiamarlo “Frozenmilk” poi è arrivata l’ispirazione ed è nato “Speedmilk” (ride,ndr)

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Hai origini italiane e ami le moto italiane…

Mio padre ha origini italiane ed argentine e naturalmente è stato lui a trasmettermi l’amore per le moto italiane. Mio nonno aveva delle Gilera quando mio padre era giovane, una tradizione di famiglia! Parlo anche un po’ di italiano e lo capisco!

Quando fotografi una moto, cosa cerchi di catturare? Quali sono le emozioni legate a questo tipo di soggetto?

Beh quando fotografo una moto cerco semplicemente di rappresentarla nella sua essenza, come la vedo e quello che provo in quel momento. Cerco di rappresentarla nel suo ambiente, evidenziando sempre alcuni dettagli, certi particolari, quel qualcosa che la rende speciale.

Hai uno stile particolare e amo l’atmosfera “vintage” presente nei tuoi scatti. Cosa mi dici della tua tecnica?

Amo fotografare con luce naturale, penso faccia parte del mio stile. Amo lo stile vintage, le vecchie foto anni ’60 e ’70. Penso che le vecchie moto siano molto affascinanti e vadano rappresentate nei loro colori caratteristici che ricordano l’atmosfera dell’epoca.

C’è una situazione particolare che sogni di fotografare o una moto che vorresti immortalare?

Direi che ho un po’ di idee per la testa…un posto in cui non sono ancora stato e dove voglio assolutamente fare i miei scatti è il lago salato di Bonneville!

Sei un motociclista, qual’ è il tuo rapporto con le moto al di là della macchina fotografica?

Certo! Ho una Yamaha SR500 del ’78, una Sportster del ’98 e un Benelli Nuovo Leoncino 125 del ’65. E poi ci sono quelle nell’officina di mio padre che ogni tanto porto fuori per un giro. Colleziono anche vecchi caschi e accessori old style.

Quali sono I tuoi progetti futuri?

Ne ho in mente diversi (con una vecchia Ducati) però prima dovrei finire quelli che ho in sospeso! (ride, ndr).

Qual’ è la tua idea di libertà?

Alzarsi al mattino e fare quello che ci rende felici, quello che ci fa stare bene.

Dove possiamo trovare tutte le informazioni sui tuoi bellissimi scatti?

Visitate il mio sito www.jgallina.com ci sono i collegamenti al mio blog “Speedmilk” e tante altre cose!

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