Chris Thornley: Fantasia Urbana

Dalla pittura, alla fotografia, al digitale senza mai limitarsi nella scelta dei soggetti. Chris è un illustratore che fa tutto questo… e ama le moto!

Testo Nicoletta Rolla / Illustrazioni Chris Thornley

Per anni si è nascosto dietro al suo nome d’arte, Raid71, nickname per le battaglie on-line, gli sembrava suonasse bene per conquistare punti. Invece la fama se l’è conquistata in un altro ambito anche se ha sempre a che fare con la fantasia. Oggi Chris infatti è un noto illustratore, tratto inconfondibile tra la street art e la cultura pop, ci ha conquistati anche perché tra i suoi soggetti preferiti ci sono, neanche a dirlo, le moto!

Chi è Chris ?

Beh  mi chiamo Chris ma sono meglio conosciuto come Raid71, sono un illustratore ma sono nato come grafico.

Quando hai iniziato a dedicarti alle illustrazioni? E perché hai scelto questa forma d’arte?

Amavo disegnare, ho sempre amato il disegno, non avrei desiderato fare altro. Ho sempre pensato che avrei disegnato solo fumetti ma mi si è aperto un mondo quando ho iniziato a frequentare la scuola d’arte, li ho scoperto la grafica e la tipografia e ne sono rimasto affascinato.

Amo la varietà dei tuoi soggetti, da cosa sei ispirato?

Beh, grazie! I miei soggetti provengono da tutto quello che mi ispira, cerco di essere aperto alle novità, sono curioso, attingo alla cultura pop, ai film, alle letture, ai fumetti per trovare stimoli sempre nuovi.

Parlami  della tua tecnica, qual è il primo approccio per cominciare un nuovo disegno e qual è il processo per realizzarlo?

Può iniziare in due modi. Posso avere un’idea in testa, ci penso su un paio di giorni, finché non scatta quel qualcosa per cui inizio a visualizzarla; spesso mi succede poco prima di dormire, così puntualmente non riesco a chiudere occhio pur sapendo che  al mattino dovrò alzarmi per andare a lavorare! (ride) Oppure qualche volta scarabocchio sul mio block-notes, lo scarabocchio può rimanere lì per settimane finché non diventa un’idea vera e propria e poi prende forma.

Il tuo stile può essere definito “urbano”?

Direi di si, suona bene. Si avvicina alla street art , appartiene a questo tipo di cultura.

Immagino che tu sia appassionato di musica per via di molti  riferimenti presenti nelle tue illustrazioni, cosa ascolti mentre lavori?

Si assolutamente. Adoro la musica ma confesso di non ascoltarla mentre lavoro, mi distrae troppo e proprio non riesco a concentrarmi!

Adesso però parliamo di moto; qual è il tuo rapporto con le motociclette?

Adoro le scrambler e il genere off road. Attraverso i miei lavori cerco di esaltare ciò che mi attrae maggiormente nelle moto: la velocità, la linea o semplicemente la loro bellezza. Ne amo l’estetica , tutta la parte meccanica che , a differenza delle auto, non è nascosta dal contenitore ma è ben visibile in tutto il suo fascino.

C’è una moto per cui hai un debole?

Oh si, amo le Triumph, in particolare la mitica Bonneville, una leggenda.

Hai esposto le tue illustrazioni durante l’evento “Oil and Ink” ,  nota  rassegna dedicata all’arte  a tema motociclistico, qual è stata la tua esperienza?

Mi è piaciuto molto partecipare a questo evento, è stata una bellissima esperienza. Un’ottima occasione per creare nuovi contatti, scambiare opinioni sulle moto, sull’arte, insomma sulle mie passioni. “Oil and Ink” è certamente una vetrina molto interessante per far conoscere il proprio lavoro.

A cosa stai lavorando?

Ho alcuni progetti in corso per la Marvel, hanno a che fare con Spider-Man e Daredevil e i miei figli ne sono entusiasti! Sto anche lavorando  alla mia seconda mostra personale che  avrà luogo alla Bottleneck Gallery di New York a Maggio.

E nel futuro?

Sono davvero molto concentrato su questi progetti anche se cerco sempre qualcosa di nuovo in cui buttarmi. Per esempio  vorrei  intraprendere nuovi progetti dedicati all’illustrazione di copertine di libri e ai poster cinematografici, vedremo!

C’è un artista che ammiri o che ti ha in qualche modo ispirato?

Sono sempre stato un grande fan di David Hockney. E’ passato con grande disinvoltura dalla pittura alla fotografia, poi al digitale senza mai limitarsi nella scelta dei soggetti. E poi sono sempre stato influenzato dai fumetti, fin da piccolo, in particolare da 2000 AD, storica antologia di fumetti a tema fantascientifico, che per me è stata una vera fonte di ispirazione!

Dove possiamo seguire il tuo lavoro?

Sul mio sito: www.raid71.com o su Twitter @raid71.