Rusty Slammington: la regina delle rat-rod

Testo  Francesco Bucci  /  Foto   H&R Special Springs

Mike Burroughs fa questo nella vita. Macchine. Certo, è anche editor in chief di Stance|Works, portale dedicato alla customizzazione di automobili e alla condivisione delle esperienze di officine ed appassionati del settore. La passione di Mike l’ha sempre portato a spingersi oltre, ad intendere l’automobile non solo come un mezzo di trasporto, a sperimentare nuove soluzioni realizzative, rifuggendo la mentalità chiusa dell’industria automobilistica di massa.

La sua creazione più famosa ha una storia travagliata e a tratti leggendaria. Mike acquista una BMW 535i dell’85 nel 2007 e nei tre anni successivi la sottopone ad una serie di modifiche che gli fanno guadagnare parecchia notorietà nel settore: nasce la Rusty Slammington, una rat-rod old-school caratterizzata dalla ricercata patina di ruggine sulla carrozzeria, il tetto ribassato, il motore rimpiazzato con un 1JZ Toyota Supra e le ruote Ronal Racing ricoperte d’oro 24 carati.

Poi arriva il fuoco. Nel 2011 un incendio accidentale a tarda notte divampa nel garage-officina di Mike, mettendo a rischio la sua stessa vita e distruggendo inevitabilmente tutti i suoi attrezzi, la sua collezione di ruote rare… e la Rusty. A nulla valgono i tentativi di spegnere l’incendio armato di un semplice estintore, i vigili del fuoco arrivano troppo tardi. Ma Rusty è più di una semplice macchina da collezione. Rusty è un amico vero. Così in questo emozionante post Mike racconta la sua versione dell’incidente e dichiara la sua intenzione di riprendere il lavoro più motivato di prima e ridonare vita alla Rusty.

Passano quattro anni di duro lavoro in cui Mike lesina sulle immagini della ricostruzione ma è continuamente incoraggiato da amici e sostenitori. In primis la fabbricazione del telaio a traliccio, insieme a Byron Wilcox. Nella riprogettazione  la macchina viene concepita più corta, le ruote vengono avvicinate e utilizzati dei parafanghi ancora più imponenti: una soluzione senza compromessi per una rat-rod con grinta da vendere. I cerchi in lega BBS sono mutuati da una Porsche 956, vengono montati freni Wilwood, sospensioni (coilover inboard) della H&R e sedili cromati Kirkey Racing.

Il motore è stato realizzato su misura dalla VAC Motorsports, muovendo le mosse dal BMW S38 sei cilindri. Lo scopo era quello di ricreare i mostruosi M88 e M49 montati rispettivamente dalle supercars M1 Procar e CSL. Quasi ogni cosa della Rusty è realizzata artigianalmente o comunque customizzata per le esigenze di design di Mike, rendendola molto più simile ad una race car.

Quasi un mese fa, finalmente, la nuova Rusty Slammington è stata presentata al mondo in occasione del SEMA Show di Las Vegas e subito dopo è partita per l’Europa per partecipare all’Essen Motorshow dei primi di dicembre.
Quella che vedete adesso è la storia di una macchina che è diventata Fenice e risorgendo dalle sue stesse ceneri ci dimostra che no, non basta nemmeno il fuoco per spegnere questa passione.